La Ricotta di Bufala Campana ha conquistato per l'Italia una nuova Denominazione d'origine protetta, infatti l'Unione Europea, con il regolamento 634/2010 , ha dato oggi il via libera definitivo all'iscrizione nel Registro europeo delle Denominazioni d'origine e Indicazioni geografiche protette ( Dop e Igp) di un prodotto sinonimo di eccellenza la cui storia si intreccia con quella della Mozzarella di Bufala Campana Dop.
Anche la Ricotta di Bufala Campana infatti, anticamente definita ''in salvietta'' perche' avvolta in piccoli pezzi di canapa, e' il risultato di una lavorazione e di gesti tramandati da generazione in generazione. Finemente granulosa, ha un sapore fresco, delicato, mentre il profumo e' aromatico e fragrante. Inoltre, possiede importanti proprieta' nutrizionali: ricca in proteine, povera in grassi e altamente digeribile. La materia prima per la produzione della Ricotta di Bufala DOP è costituita dal «primo siero» proveniente dalla lavorazione del latte di bufala, ottenuto dalla mungitura manuale e/o meccanica di bufale di Razza Mediterranea Italiana allevate nell’areale di produzione della Mozzarella di Bufala Campana DOP. Essa si distingue dalle altre varietà di Ricotta per le particolari caratteristiche strutturali di cremosità e morbidezza, per il colore bianco porcellana, e per le spiccate proprietà sensoriali descrivibili come fragranza di latte e dolcezza. La specificità deriva dal fatto che il siero di latte di bufala ha caratteristiche di composizione (grassi e proteine), quali - quantitativamente diverse dai sieri di latte di vacca e pecora usati per l’ottenimento delle altre tipologie di Ricotta. Il siero di bufala è infatti più ricco in grasso (fino a 2,5 %) rispetto a quelli di vacca e pecora a causa del maggior tenore di grasso (oltre 8 %) del latte di origine. La zone di produzione interessa numerose province situate nelle Regioni Campania, Lazio, Puglia e Molise. Per ottenere il marchio comunitario i caseifici dovranno utilizzare esclusivamente il siero dolce proveniente dalla lavorazione della Mozzarella di bufala campana Dop. Il siero, poi, dovrà essere trasformato entro le 24 ore dalla sua estrazione. E’ ammessa l’aggiunta di latte di bufala durante la trasformazione del siero in ricotta (max 6%), purché proveniente dall’area Dop. Il confezionamento nell’area di produzione è obbligatorio.
Ora la Ricotta di Bufala Campana e’ ufficialmente nella lista dei circa 900 prodotti che rappresentano l’eccellenza dell’agroalimentare europeo, in cui l’Italia e’ leader con 210 riconoscimenti.
