La ”Pesca di Leonforte” – prodotta in provincia di Enna (Sicilia) – ha conquistato per l’Italia una nuova Indicazione geografica protetta (Igp) contro imitazioni e falsi in Europa. Bruxelles, infatti, con il Regolamento n. 622/2010, ha dato oggi il via libera definitivo all’iscrizione nel Registro europeo delle Denominazioni d’origine e Indicazioni geografiche protette (Dop e Igp) della succulenta pesca siciliana di Leonforte, la cui particolarita’ e’ che matura protetta da insetti e intemperie. Viene infatti avvolta, 120-150 giorni prima della completa maturazione, in un sacchetto di carta pergamenata chiara, che evita il ricorso ad antiparassitari. A guadagnarne e’ il gusto, ma anche il profumo, l’aroma e la consistenza della polpa che rendono questo frutto praticamente ”unico”. L’indicazione geografica protetta deriva dalla coltivazione del Bianco e del Giallone di Leonforte. La zona di produzione interessa i comuni di Leonforte, Enna, Calascibetta, Assoro ed Agira, in provincia di Enna. Ora la ”Pesca di Leonforte” e’ ufficialmente nella lista dei circa 900 prodotti che rappresentano l’eccellenza dell’agroalimentare europeo, in cui l’Italia e’ leader con 207 riconoscimenti.
