Lodevole iniziativa del Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop, uno dei più importanti distretti produttivi a denominazione d’origine e certamente il più rilevante del centro sud Italia, sia in termini economici sia per dimensioni, che ha scelto di puntare l’attenzione sull’importanza dei Consorzi di tutela organizzando il convegno "Innovazione e sviluppo dell'agroalimentare di qualità: una sfida per i Consorzi di Tutela" che si è tenuto stamani, 5 maggio, al Real Bosco di Capodimonte a Napoli.
L’ampia partecipazione del pubblico e le adesioni di molti rappresentati di altri consorzi, tra cui Leo Bertozzi direttore del Consorzio del Parmigiano Reggiano DOP, Stefano Fontana direttore del Consorzio Gorgonzola DOP, Roberto Gasparini e Flavio Innocenzi rispettivamente Presidente e direttore del Consorzio Asiago Dop attesta l’interesse e la sensibilità a queste tematiche. La chiusura dei lavori è stata affidata alle parole di Saverio Romano, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che ha elogiato il lavoro dei Consorzi e sottolineato l'importanza dell'impegno da questi profuso nelle attività di promozione, valorizzazione e informazione.
L’Italia, come giustamente sottolineato durante i lavori da Luigi Chianese e Antonio Lucisano rispettivamente Presidente e Direttore del Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana DOP, non vanta solo il primato dei prodotti riconosciuti, il cui fatturato si attesta intorno ai 10 miliardi di euro l’anno, ma - cosa altrettanto importante - l’ideazione e l’organizzazione del modello dei Consorzi di tutela, organismi riconosciuti dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, tramite apposito decreto, a cui sono affidati poteri di tutela, promozione e valorizzazione delle rispettive denominazioni.
Nel suo intervento Pier Maria Saccani, Segretario dell’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche (AICIG) ha manifestato ampio consenso per l’iniziativa organizzata dal Consorzio campano. “A volte si pensa che l’ottenimento del riconoscimento di qualità sia esso Dop o Igp sia un punto di arrivo ma in realtà ciò è estremamente sbagliato e rischia di portare fuori strada i produttori, che secondo questa logica, si avvicinano alla certificazione. Occorre tenere presente - continua l’avvocato - che il riconoscimento è il punto di partenza da quale poi ideare e implementare efficienti politiche di tutela e comunicazione per la valorizzazione del prodotto sul mercato. I casi di successo dei Consorzi di tutela più affermati del nostro Paese dimostrano che il modello consortile è l’unico strumento efficace per la corretta e concreta difesa e promozione dei prodotti tutelati. Rafforzare i Consorzi significa rafforzare le aziende e le denominazioni e indebolire il mercato della contraffazione. Infine - termina Saccani - va individuato il ruolo dei Consorzi nell’ambito della gestione dei volumi produttivi. La possibilità infatti di regolamentare la produzione consentirebbe di adattare l’offerta alla richiesta del mercato sostenendo quindi le imprese in periodi di particolare crisi come quella che stiamo attraversando”.
Tema ampiamente condiviso e molto dibattuto da tutti presenti intervenuti e dal Ministro a conclusione del suo intervento.
Al termine dei lavori è stata firmata l'intesa tra il Consorzio Mozzarella di Bufala Campana Dop e il Consorzio dell’Asiago per avviare una comune attività di vigilanza sui rispettivi prodotti, esempio di sinergia che consentirà di raddoppiare i controlli attuali.
Fonte AICIG www.aicig.it