Torino - Imprese piemontesi a Mecatronic Connection 2011
19 imprese piemontesi (16 della provincia di Torino, 2 di quella di Alessandria e 1 del novarese) rappresentano l’Italia a Mecatronic Connection 2011, una 2 giorni di b2b fra compratori e fornitori europei che il 29 e 30 novembre si tiene a Yverdon-les-Bains, Svizzera. La partecipazione regionale è organizzata nell’ambito di InTo Mech ( www.intomech.com ), progetto di sostegno alle aziende piemontesi della meccatronica sui mercati esteri, promosso dalla Camera di commercio di Torino e gestito dal Centro Estero per l’Internazionalizzazione (Ceipiemonte) in collaborazione con Mesap, polo della meccatronica piemontese.
Mecatronic Connection sarà l’occasione per incontrare responsabili acquisti, tecnici e sviluppo di imprese leader nei settori automobilistico, aerospaziale, medicale, ferroviario, impiantistica di produzione, telecomunicazioni, domotica, ambiente, navale e petrolchimico, provenienti da Svizzera, Francia, Germania, Italia e Belgio. Tra i buyer che hanno aderito, si contano alcuni nomi blasonati in particolare dei comparti auto e aerospaziale, come le multinazionali Aircelle, Faurecia, Inergy Automotive Systems, Psa Peugeot Citroen, Renault, Schneider Electric, Thales, Valeo Powertrain Systems.
"La struttura organizzativa dell’evento consente di incontrare in soli due giorni dai 10 ai 20 interlocutori, con i quali discutere concrete opportunità di business. La formula si è già dimostrata vincente delle precedenti edizioni, l’ultima lo scorso novembre a Torino, dove abbiamo registrato la presenza di 66 fornitori, 60 compratori e 1.700 incontri bilaterali: un successo importante che nel 2012 potrebbe consentirci di riportare l’evento sotto la Mole” spiega Alessandro Barberis, presidente della Camera di commercio di Torino.
"Tra i protagonisti piemontesi di Mecatronic Connection 2011, a testimoniare le capacità innovative italiane, anche Modelway che nel corso del convegno tecnico presenterà un sistema innovativo per la progettazione di modelli matematici, sistemi di controllo e sensori virtuali, direttamente da dati sperimentali" commenta Giuseppe Donato, presidente di Ciepiemonte.
Per Mauro Zangola, Responsabile di programma del MESAP “L’evento offrirà anche l’opportunità di presentare i risultati dei 23 progetti elaborati all’interno del Polo per un valore complessivo di 30 milioni di euro in due anni".
Mecatronic Connection sarà l’occasione per incontrare responsabili acquisti, tecnici e sviluppo di imprese leader nei settori automobilistico, aerospaziale, medicale, ferroviario, impiantistica di produzione, telecomunicazioni, domotica, ambiente, navale e petrolchimico, provenienti da Svizzera, Francia, Germania, Italia e Belgio. Tra i buyer che hanno aderito, si contano alcuni nomi blasonati in particolare dei comparti auto e aerospaziale, come le multinazionali Aircelle, Faurecia, Inergy Automotive Systems, Psa Peugeot Citroen, Renault, Schneider Electric, Thales, Valeo Powertrain Systems.
"La struttura organizzativa dell’evento consente di incontrare in soli due giorni dai 10 ai 20 interlocutori, con i quali discutere concrete opportunità di business. La formula si è già dimostrata vincente delle precedenti edizioni, l’ultima lo scorso novembre a Torino, dove abbiamo registrato la presenza di 66 fornitori, 60 compratori e 1.700 incontri bilaterali: un successo importante che nel 2012 potrebbe consentirci di riportare l’evento sotto la Mole” spiega Alessandro Barberis, presidente della Camera di commercio di Torino.
"Tra i protagonisti piemontesi di Mecatronic Connection 2011, a testimoniare le capacità innovative italiane, anche Modelway che nel corso del convegno tecnico presenterà un sistema innovativo per la progettazione di modelli matematici, sistemi di controllo e sensori virtuali, direttamente da dati sperimentali" commenta Giuseppe Donato, presidente di Ciepiemonte.
Per Mauro Zangola, Responsabile di programma del MESAP “L’evento offrirà anche l’opportunità di presentare i risultati dei 23 progetti elaborati all’interno del Polo per un valore complessivo di 30 milioni di euro in due anni".






