Nona edizione per il Prezzario delle opere edili e impiantistiche, edito dalla Camera di Commercio. La pubblicazione è stata presentata venerdì 4 marzo nel salone d'onore dell'Ente, alla presenza di autorità, tecnici del settore e rappresentanti delle associazioni di categoria, dai Costruttori edili a Confartigianato, dall'Ordine degli ingegneri a quello degli architetti.
“Si è concluso il lavoro di aggiornamento e approfondimento di un'opera che si configura come valido punto di riferimento in un comparto alla costante ricerca di chiarezza ed equilibrio, anche in considerazione dei consistenti volumi di affari attivati - ha precisato il presidente camerale, Ferruccio Dardanello nel suo intervento di saluto. Il tutto in una provincia caratterizzata da una soddisfacente vivacità operativa e dalla valida professionalità degli addetti. I dati più recenti, elaborati da Unioncamere, parlano di lieve incremento del comparto, con un +1,61%, nonostante l'incidenza di una crisi ancora in marcia verso la soluzione”.
Il settore ha registrato, a fine 2010, la presenza, nella Granda, di oltre 11.000 imprese di cui 9.400 artigiane. Si tratta, soprattutto, di ditte individuali, pari al 73% del totale. L'edilizia rappresenta il 15% dell'imprenditorialità complessiva del Cuneese e impegna circa 20.000 maestranze. Secondo i dati diffusi dalla Provincia e monitorati dall'Osservatorio regionale del mercato del lavoro, gli avviamenti, nel corso del 2010, sono saliti del 6% rispetto all'anno precedente.
Il Comitato tecnico che ha elaborato le informazioni, presieduto da Attilio Ferrero, componente della Giunta camerale, ha ritenuto opportuno un accurato lavoro di revisione delle voci, giunte a quota 12.100, rispettando quelle fondamentali, cancellando le obsolete e aggiungendo nuovi paragrafi. Accanto ai costi di manodopera, cemento armato e calcestruzzo cementizio si sono inseriti dati relativi a carotaggi, tagli di muratura, installazioni di caldaie alimentate a pellet e sistemazione di antenne per il digitale terrestre. Attenzione anche per la domotica e in particolare per il sistema konnex, che prevede di inserire nello stesso impianto dispositivi appartenenti a costruttori diversi, razionalizzando gli interventi.
“Lo studio - ha precisato Attilio Ferrero, intervenuto alla presentazione unitamente ai portavoce dei Costruttori Stefano Allisiardi e di Confartigianato Domenico Massimino - si configura come strumento di consultazione per gli imprenditori del settore edile e per coloro che cercano chiarezza nella definizione dei costi di progetti realizzati nel pubblico e nel privato. Fruitori saranno imprenditori, amministratori e consiglieri tecnici dei Tribunali”.
“Significativa l’iniziativa intrapresa dagli ordini professionali della provincia unitamente all’ente camerale - hanno sottolineato i presidenti dell'Ordine degli ingegneri Adriano Gerbotto e degli architetti Marco Botto. Abbiamo rivolto un appello ai 250 Comuni cuneesi affinché adottino, quale riferimento per gli oneri urbanizzazione e il costo di costruzione, il Prezzario delle opere edili e impiantistiche edito dalla Camera di commercio, consentendo così un risparmio per i committenti e per i singoli cittadini”.
Sempre maggiore risulta il gradimento dell'edizione informatizzata dello strumento, scaricabile gratuitamente dal sito internet camerale http:// www.cn.camcom.gov.it/prezzario dal quale è anche possibile eseguire computi personalizzati: sono stati oltre 20.000 gli accessi registrati negli ultimi dodici mesi.






